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Nel 2018, dalla base di Kourou, con un vettore Ariane 5, avviene il lancio della missione spaziale su Mercurio, una delle più ambiziose mai programmate dall’Agenzia spaziale europea (ESA). La missione porta il nome di Giuseppe “Bepi” Colombo : matematico, fisico, ingegnere, astronomo.
Colombo è conosciuto anche come il “meccanico del cielo”, una mente fuori dal comune, capace di sbalordire i colleghi con soluzioni semplici e geniali. Insegna meccanica applicata dal 1955 e tre anni più tardi pubblica il primo contributo sulla meccanica celeste.

Nel 1961 ottiene a Padova la cattedra di Meccanica delle Vibrazioni. Dimostra la correlazione tra periodo di rotazione e di rivoluzione di Mercurio e, invitato dalla Nasa a discutere la missione Mariner 10 del 1973, propone una modifica della traiettoria della sonda per consentire non uno ma tre incontri con il pianeta. Resta modello e ispirazione per il lavoro di ricerca di nuove generazioni di scienziati, da Padova alle stelle, spostando sempre più in là i confini del sapere.

La conoscenza è libertà.

Nel 2018, dalla base di Kourou, con un vettore Ariane 5, avviene il lancio della missione spaziale su Mercurio, una delle più ambiziose mai programmate dall’Agenzia spaziale europea (ESA). La missione porta il nome di Giuseppe “Bepi” Colombo : matematico, fisico, ingegnere, astronomo. Colombo è conosciuto anche come il “meccanico del cielo”, una mente fuori dal comune, capace di sbalordire i colleghi con soluzioni semplici e geniali. Insegna meccanica applicata dal 1955 e tre anni più tardi pubblica il primo contributo sulla meccanica celeste. Nel 1961 ottiene a Padova la cattedra di Meccanica delle Vibrazioni. Dimostra la correlazione tra periodo di rotazione e di rivoluzione di Mercurio e, invitato dalla Nasa a discutere la missione Mariner 10 del 1973, propone una modifica della traiettoria della sonda per consentire non uno ma tre incontri con il pianeta. Resta modello e ispirazione per il lavoro di ricerca di nuove generazioni di scienziati, da Padova alle stelle, spostando sempre più in là i confini del sapere.

La conoscenza è libertà.